Cile e Argentina, dicembre 2025 e gennaio 2026
Santiago con Ariel, Algarrobo sul Pacifico con Trini, Fede e il Gabri, poi le Ande in macchina fino a Mendoza, Córdoba, Buenos Aires e San Bernardo del Tuyú.
28 dicembre 2025 · 2 min di lettura
Dicembre in Cile vuol dire estate. Sono atterrato a Santiago con Ariel, il mio migliore amico, e lì siamo rimasti fino al 26 dicembre. Dall'alto la città si legge bene: il fiume Mapocho che la attraversa, il Cerro San Cristóbal con le antenne, le Ande dietro la foschia.
Poi la costa. Ad Algarrobo, sul Pacifico, ci aspettavano Trini e Fede, arrivate da Mendoza. Le avevamo conosciute a Padova durante il loro scambio con l'Università e non le vedevamo da giugno, così abbiamo deciso di andarle a trovare. Trini ha una casa ad Algarrobo, e lì ci ha raggiunti anche il Gabri, un caro amico partito dall'Italia. Il sentiero sopra il mare porta a Peñablanca, uno scoglio enorme reso bianco dagli uccelli marini, circondato da cactus e da scogli scuri.
Il 30 dicembre abbiamo attraversato le Ande in macchina fino a Mendoza, poi Córdoba. Ariel è andato avanti per trovare sua nonna, e le ragazze si sono fermate a Córdoba. Io e il Gabri lo abbiamo raggiunto a Buenos Aires, la sua città. Da lì siamo scesi insieme sulla costa, a San Bernardo del Tuyú, ospiti di alcuni suoi amici, e gli ultimi giorni li abbiamo passati di nuovo a Buenos Aires.




